Concludo dicendo che Worms: Battle Islands è davvero un bel gioco,curato e buffo (anche graficamente) che merita sicuramente di essere giocato sia in singolo che in multiplayer a patto che vi piaccia il genere.
Voto 8
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Prodotto per una fascia d'utenza piuttosto giovane, Haunted House ci metterà nei panni di due ragazzini in cerca del nonno scomparso. La ricerca li porterà nella fatidica Haunted House; Una magione cupa e misteriosa che non promette nulla di buono. Purtroppo una volta "pad" alla mano, il gioco risulta davvero troppo semplicistico e facile pur essendo un titolo rivolto ad un utenza giovane.
Sinceramente non amo molto i giochi musicali ma questo Michael Jackson:The Experience mi ha subito incuriosito,visto che da bambino ero un fan di Michael. Il gioco è molto semplicistico,basterà agitare ogni tanto la mano per esibirsi ad esempio in un moonwalker. Purtroppo questa superficialità si denota in tutto il gioco, basta guardare la veste grafica per capire che si poteva fare di più. Non c'è nessuno stimolo in questo Michael Jackson: The Experience,sono rimasto molto deluso da Ubisoft, con una licenza così importante si poteva creare un gioco memorabile per ricordare il grande Jacko e invece ci hanno dato solo un Just Dance qualunque. Peccato. L'unica cosa positiva è la musica (come potrebbe non esserlo) con una track list davvero interessante contenente oltre venti tracce da Thriller a Billie Jean, da Beat it a Bad senza dimenticare la commovente Heal the world. In definitiva, Michael Jackson:The Experience è un gioco adatto solo ai fan più sfegatati di Michael.
Non è una novità vedere Mario e company ingaggiare "battaglia" attraverso vari sport ma questa volta gli sport sono ben quattro, c'è la pallavolo,l'hockey su ghiaccio, palla prigioniera e il basket. Devo ammettere che tutti e quattro gli sport sono riprodotti, se pur totalmente in modo arcade, molto bene con davvero molte azioni da fare in ognuno di essi e sono anche piuttosto "fisici". Giocato in multiplayer (sia offline che online) il gioco è davvero grandioso con effetti speciali davvero inspirati e partite divertentissime con i soliti power-up esplosivi e vari come da tradizione Nintendo. Il problema,invece, è il single player a causa di un intelligenza artificiale,anche ai livelli più alti,settata troppo verso il basso che trasformerà l'esperienza singola in una noia mortale e pensate che per sbloccare i vari personaggi (18) dovrete starci parecchio nel single player. Un vero peccato. Tecnicamente parlando il titolo Nintendo fa il suo dovere e spesso lo supera anche, soprattutto per quanto riguarda i campi da gioco, tutti coloratissimi e davvero belli.
Samurai Warriors 3 è un picchiaduro a scorrimento 3D dove si affrontano centinaia di avversari in campo aperto, nato da una costola di Dynasty Warriors. A differenza di quest'ultimo SW3 è ambientato nel Giappone feudale (epoca Sengoku, 1600 circa),un perido tumultuoso e pieno di guerre, in cui numerosi signori della guera combattevano l'un l'altro per espandere il proprio potere. I personaggi selezionabili saranno 37 (tra ninja,samurai,daimyo) e per 30 di loro si avrà a disposizione la modalità storia,in cui poter rivivere le gesta del nostro personaggio preferito attraverso cinque battaglie e relativi filmati. Le altre modalità consistono nel classico Free Mode dove potremo giocare una qualsiasi battaglia,la modalità storica dove, con un personaggio creato da noi tramite editor (un pò poverello),potremo rivivere l'intera epoca Sengoku e per finire la modalità castello Murasame dove dovremo raggiungere e sconfiggere il malefico Murasame con l'aiuto di un samurai venuto dal futuro di nome Takamaru,superando una lunga una di stanze piene di trappole e nemici con tanto di boss di fine livello. Tutte le modalità,tranne la modalità storica,sono giocabili anche in due tramite splitscreen.
Graficamente sembra un gioco vecchio e stanco (tranne che per i protagonisti e gli effetti speciali) con campi di battaglia abbastanza vasti ma spogli e graficamente brutti. In più il gioco non supporta nè i 60 Hz nè il progressive scan,peccato. Le voci(in inglese) non mi hanno convinto in questo capitolo con alcuni personaggi doppiati davvero male e altri così così, con davvero poche eccezioni. Le musiche invece sono sempre orecchiabili mentre gli effetti sonori sono un pò debolucci. A dire la verità tutto il progetto mi è sembrato superficiale e frettoloso con troppe caratteristiche riprese dal passato quasi come se fossero state copiate dal 2 e incollate nel 3. L'aspetto che ha subito maggiormente questo trattamento è stato il gameplay,dove tutte le mosse dei personaggi(a parte la possibilità di poter rallentere il tempo) sono rimaste identiche al 2,che delusione. Le battaglie sono,a mio avviso, peggiorate rendendole prive di strategia (o quasi) e direzionate dalla console. Ad esempio i campi di battaglia non sono più aperti fin dall'inizio della battaglia come in passato ma sono limitati da step obbligatori che renderanno le battaglie sempre uguali e prive di scelta mentre in passato ogni battaglia cambiava "forma" in tempo reale in base ai nostri meriti o demeriti,con situazioni sempre diverse. In definitiva un gioco solo per appassionati,che diverte inizialmente ma che piano piano annoia a causa di meccaniche trite e ritrite e a causa di scelte errate dei programmatori. Un vero peccato.
Questo è il terzo capitolo di una serie nata nelle scorsa generazione di console che racconta le gesta di sedici condottieri giapponesi dell'epoca sengoku (1600 circa)attraverso un gameplay che ricorda molto la serie Dynasty Warriors di Koei pur avendo un carattere più appariscente e scherzoso. Il gioco,quindi, è un picchiaduro a scorrimento 3D diviso in battaglie dove si scontreranno i due eserciti di turno,noi comanderemo il generale di uno di essi e dovremo farci strada attraverso centinaia di soldati,sconfiggendo ufficiali nemici,truppe,speciali,macchine infernali fino ad arrivare al temibile "boss" di fine livello. Ogni personaggio avrà le proprie abilità e caratteristiche,differenziandosi notevolmente l'uno dall'altro (domani farò uno speciale più dettagliato su di loro)e rendendo quindi il gameplay piuttosto vario e profondo. Le varie mosse spaziano da combo semplici fino ad arrivare ad abilità speciali(tre per personaggio) e alla mossa Basara, eseguibile solo quando la barra apposita sarà piena(si riempe subendo o dando colpi). Le battaglie sono tutte molto varie,anche se lo scopo è sempre quello di far fuori il boss di turno,e sono abbastanza grandi anche se paragonate a quelle di Dynasty appaiono decisamente striminzite ma questo è un altro discorso. Parlando di modalità di gioco, SB offre al giocatore la modalità storia e la modalità libera. Nella seconda potremo semplicemente affrontare una qualunque battaglia già sbloccata precedentemente nella modalità principale con il personaggio che preferiamo, mentre nella storia, una volta selezionato il personaggio dovremo,partendo da una singola regione,riunire l'intero Giappone sotto la nostra bandiera ed è qui che inizia il bello. Pensate che dopo ogni battaglia saremo noi a decidere quale battaglia intraprendere e queste scelte porteranno a filmati e risvolti diversi, fino a sfociare in veri e propri finali alternativi con alcuni personaggi dotati addirittura di cinque finali diversi. Queste varie "strade" diverse che andremo a percorrere saranno salvate in un apposito menù così da capire quali "strade" dobbiamo ancora vivere. Contando che tutto ciò lo si può fare anche in due tramite splitscreen si può ben capire che la longevità è assicurata anche se un problema c'è ed è la ripetitività delle battaglie. Non che siano ripetitive di per sè(come avevo già detto prima sono abbastanza varie)ma immaginando di voler sbloccare tutti i finali affrontando sempre le stesse battaglie(circa 30) vi renderete conto che la cosa non funziona assolutamente perchè mentre in Dynasty Warriors le battaglie,quando rigiocate,assumono sempre connotazioni diverse,in Basara le battaglie sono semplicemente un avanzare di base in base senza un minimo di strategia, sempre uguali a se stesse(o quasi) e quindi di fatto ammazzano il fattore rigiocabilità, cosa molto importante in giochi come questo.
Tecnicamente parlando il gioco è molto fluido anche in splitscreen e con decine e decine di nemici su schermo. La grafica è molto colorata e alcuni luoghi come castelli e fortezze sono davvero fatti bene e ci riportano ai tempi andati del Giappone medievale. I personaggi sono curatissimi sia graficamente che per quanto riguarda le animazioni delle mosse che tra l'altro hanno degli effetti speciali molto appariscenti. Il sonoro mescola motivi di sottofondo spesso azzeccati con effetti sonori che fanno il loro dovere. Da sottolineare l'ottimo doppiaggio inglese.