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lunedì 21 febbraio 2011

Lo Split Screen di una volta

Due generazioni fa(PSone),ricordo che giocando a Toca 2 potevo fare un campionato completo in split screen con un amico. Passai interi pomeriggi con un amico a fare campionati su campionati, davvero una delizia. Oggi invece,come tuttti ormai saprete, lo split screen è più raro ma soprattutto è spesso ridotto ai minimi termini. Ok, ora abbiamo la possibilità di giocare online ma se in un gioco viene implementato lo split screen mi spiegate perchè viene comunque sottovalutato dagli stessi sviluppatori? E' davvero faticoso,in un gioco di guida già provvisto di split screen, aggiungere una modalità campionato come ad esempio in Mario Kart? E' così assurdo desiderare di avere un gioco che abbia le stesse feature (dove possibile) sia online che offline? Ormai chi decide di giocare offline,spesso si ritrova fra le mani una versione menomata del gioco rispetto a chi lo fa online e questo,a mio avviso non è giusto!

lunedì 14 febbraio 2011

Speciale San Valentino

Oggi è il giorno degli innamorati (lo so,per i "veri innamorati" è sempre San Valentino) e di conseguenza volevo porvi un quesito. Qual'è la vostra coppia preferita nel mondo dei videogiochi? E perchè? Per quanto ne penso io,devo ammettere che la scelta è davvero difficile ma se proprio mi devo sbilanciare vorrei dedicare questo speciale giorno a Raiden e sua moglie Rose,con un tributo d'onore nei confronti di Roy Campbell. Ho scelto loro due perchè rappresentano quanto di più romantico ci sia nell'amore perchè a volte quando tutto sembra ormai finito, basta un piccolo gesto per ricominciare a sognare! Auguri a tutti!

lunedì 7 febbraio 2011

Chi vorrebbe un gioco su Gantz?

Io vorrei che fosse uno Sparatutto in terza persona. La modalità principale consisterebbe nel ritrovarsi,appunto in questa stanza con il Gantz e venire catapultati in "arene" insieme a 7 IA,per sconfiggere gli alieni di turno(molto difficili da abbattere). Ovviamente le arene dovranno rappresentare sempre una Tokyo notturna ed essere enormi e molto interattive con tutte le strutture soggette a crollo in base ai danni ricevuti(un pò come Red Faction). Dovranno avere molti nascondigli ,come garage,parcheggi sotterranei eccetera. Importante la crescita del personaggio,dove ci vorrebbe un sistema di crescita a livelli tipo Fallout,dove ad ogni livello si guadagna la possibilità di scegliere un "perks" tra il super salto,pugni potentissimi e tutte le feature del manga ed ogni cinque livelli si acquisisce un arma. A proposito di armi,ci vorrebbero armi tradizionali più,solo una volta raggiunto il 50esimo ed ultimo livello d'esperienza,l'arma dell'anime quella che spappola tutto. Si portano solo due armi alla volta,una da fuoco e quella per intrappolare l'avversario. La salute dovrebbe essere divisa in 4 segmenti ricaricabili ma solo in determinati luoghi detti "nascondigli" e visibili sulla mappa. Una volta in un nascondiglio si può ricaricare un solo segmento perso stando fermi dieci secondi. Le 7 IA potranno essere sostituite in qualsiasi momento da un giocatore umano tramite online o splitscreen. Oltre alla storia ci vorrebbe una modalità solo multiplayer a squadre(umani vs alieni) con un rapporto di 15 vs 3... sarebbe davvero bello... ma è solo un'idea...

sabato 29 gennaio 2011

Speranze per Killzone 3

Killzone è una serie che mi ha sempre affascinato,senza conoscerne il vero motivo.Presi il primo solo per le informazioni nel retro copertina che parlavano di alta qualità grafica e storia avvincente,senza però dimenticare il multiplayer(aveva lo splitscreen).Per quanto riguarda il secondo capitolo la storia fu ben diversa,nuova generazione,nuove aspettative.Insomma l'hype era forte ma alla fine mi deluse molto a causa di una "storia" davvero troppo scarna per i miei gusti,sia per qualità che per quantità(6-8 ore).In più mancava lo splitscreen che per me (e non solo per me penso) conta molto,perchè non c'è niente di più bello di una bella serata tra amici che si sparano a vicenda.Comunque questo fine febbraio arriverà il terzo capitolo,che promette una storia più coinvolgente e meglio raccontata e finalmente il ritorno dello splitscreen.Le mia più grande speranza è quella di avere lo schermo condiviso anche nel multiplayer con in più la presenza dei bot(cosa confermata dai possessori della versione beta,speriamo) e chissà,la possibilità di far crescere il nostro personaggio anche nel multiplayer offline.Comunque sia statene certi,appena mi arriva vi dirò tutto su Killzone 3.Ciaos.

mercoledì 26 gennaio 2011

Videogioco fa rima con business

Oggi vorrei parlare dello "stallo", nel mondo videoludico,dovuto anche alla mancanza di fantasia,(che sta colpendo soprattutto il mercato giapponese ma non solo)di cui noi videogiocatori, ci siamo oramai accorti.Ma iniziamo dal principio (il mio ma anche di alcuni di voi presumo);La mia prima VERA esperienza fu quando,alla tenera età(si fa per dire)di 5 anni,mio padre mi fece trovare in cameretta una strana scatoletta grigia il cui nome era...Microgenius...e voi direte "e che roba è? Non vi preoccupate era solo una console sconosciuta on giochi carini(1 su 10) e poco altro ma,fortuna per me,udite udite,supportava giochi del nes,e vai! quindi sì la mia prima console fu a "tutti" gli effetti un nes con il fantastico,per non dire super,Mario,poi ebbi un master sistem 2 plus,un super nintendo,una(tre)play,una(due)ps2 fino ad arrivare ad oggi con wii,ds,xbox360,ps3 e psp senza dimenticare il pc da qui vi scrivo,con all' interno l'eterno civilization.A questo punto molti di voi si chiederanno il motivo di questa digressione,bè il primo era di farvi notare(visto anche che è il mio primo post) che comunque ho fatto una discreta gavetta ed il secondo,ben più importante è farvi ricordare come una ventina d' anni fa i giochi fossero più semplici più genuini e non sto dicendo migliori,attenzione, ma sto dicendo che erano sicuramente di più facile evoluzione, mentre oggi siamo oramai a standard davvero elevati,direi mastodontici(e non parlo solo di denaro) quindi ci sono molte problematiche per fare un gioco e la prima è,"venderà?"... Ecco, siamo arrivati al nocciolo della questione,quella "maledettissima" domanda ha fatto sì che giochi di cui andavamo letteralmente pazzi siano stati rivoluzionati per favorire le vendite oppure giochi che oramai ci hanno "stancato"  che continuano ad ogni edizione a cambiare poco,troppo poco pur essendo serie blasonate e indubbiamente valide e divertenti come call of duty per esempio,sempre per favorire(nel caso di call of duty di continuare)le vendite.Ora,salvo rari casi,un videogame nasce solo o quasi per guadagno,ergo si stanno assottigliando le differenze nei vari team perchè se "a" vede che "b" sta vendendo bene con quello stile allora "a" ne copierà ,a suo modo,le caratteristche vincenti e così fara "c","d" ecc... Ovviamente questa situazione sta gravando di più sul Giappone, dove per natura sono più chiusi ai cambiamenti, e meno sugli "occidentali" ma è evidente che oramai il "more of the same" è sempre più marcato per ogni prodotto che acquistiamo e se il difetto è quello di avere molti giochi che si assomigliano, il pregio è sicuramente che molti di essi avranno una giocabilità già collaudata ed una qualità indiscutibile. Voi cosa ne pensate,era meglio prima oppure adesso? Per quanto mi riguarda la soluzione migliore sarebbe nel mezzo senza,quindi,raggiungere uno dei due estremi.Ci vorrebbe la passione di un tempo e la qualità di oggi e questo(fortuna per noi) talvolta accade ancora oggi...ma ammetto che molti "more of the same" sono stupendi!Grazie ai videogiochi più recenti(da ps1 in poi) ho vissuto(e penso anche voi) altre centinaia di vite ed esperienze uniche che nessun altro intrattenimento potrebbe mai regalarci,sono stato re,ho visitato gerusalemme,ho rivissuto le eroiche gesta dei più grandi personaggi mai esistiti e di altri inventati...quindi basta chiacchiere,devo andare a conquistare il mondo!(in civilization)